E’ online l’e-book RACCONTAMI PER RICORDARE esito del laboratorio Narrazioni della Memoria, pubblicato da Eks&Tra-Aps all’interno del progetto “Così lontano così vicino” realizzato insieme alle associazioni Sementerie Artistiche, Udi (Unione Donne Italiane), Giardino dei Sensi, Sala presente…non solo scuola Aps.
Il progetto è sostenuto dal Ministero delle politiche sociali con Regione Emilia-Romagna (ex DGR ER
903/2024).

Edizione fuori commercio

Dalla presentazione di Livia Bazu, poetessa e tutor del laboratorio

Abbiamo concepito il percorso come condivisione, ma anche come co-costruzione di memorie – e di sogni. Come apprendistato a sbagliare la strada, allo spostamento del punto di vista, alla migrazione dell’anima, oltre che all’esplorazione delle migrazioni sul mappamondo, che parte tanto ricca sono dell’umana avventura e quindi della memoria del sé collettivo e di molti sé individuali.

Abbiamo imparato innanzitutto a farci portavoce di memorie altrui e sentirci riconosciute da chi si faceva portavoce delle nostre, in uno scambio all’interno del gruppo che ci ha fatto ridere, piangere, abbracciarci e riflettere.

Poi ci siamo fatte portavoce di memorie antiche e preziose, che ci sono state consegnate da persone di altre epoche o luoghi, e che abbiamo donato e trasmesso all’interno del gruppo.

Abbiamo frugato tra foto in bianco e nero e bancarelle di rigattieri stracolme di oggetti, portatori di ricordi di perfetti sconosciuti, che potevamo solo indovinare.

Siamo state esploratrici e ospiti dei luoghi della memoria che ciascuna di noi portava dentro.

Siamo state testimoni, personaggi, lettrici, ascoltatrici e co-autrici delle memorie le une delle altre. Ci siamo donate l’un l’altra parole nuove per storie antiche, di modo che tornassero a vivere più forti, più radiose, più generose.

Infine, queste parole e queste storie le abbiamo incastrate come tessere di puzzle per creare storie condivise.

È stato bello nuotare tra le nostre parole, vedere soprattutto come si incastravano bene, come si rispondevano, si facevano eco, si AIUTAVANO le storie: si completavano, si mettevano in risalto l’un l’altra per continuità, complementarità o contrasto…

… c’è una barchetta che attraversa quattro storie, così, clandestina all’orizzonte, da finta diventa vera e poi chi lo sa…