Io in dieci righe: Giulia Gorella
Nata in una ventosa notte di uno degli ultimi inverni del Novecento, Giulia potrebbe essere così riassunta: un albero che si crede un seme; un aquilone che si impiglia tra i tetti e uno specchio fatto di sabbia.
Nata in una ventosa notte di uno degli ultimi inverni del Novecento, Giulia potrebbe essere così riassunta: un albero che si crede un seme; un aquilone che si impiglia tra i tetti e uno specchio fatto di sabbia.
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