E’ online l’ebook L’immaginazione è il potere con i racconti esito del laboratorio di scrittura creativa e meticcia che si è svolto all’Università di Bologna nel 2026 con tutor Wu Ming 2.

ISBN 979-12-985935-1-0 ISSN 1828-8391
Edizione fuori commercio

Immagine di copertina e impaginazione: Matteo Brici

Dalle presentazioni

L’immaginazione è il potere. Tale affermazione non ha solo la valenza positiva che ripone fiducia nella capacità immaginativa degli esseri umani per creare una nuova società più equa e giusta (secondo uno tipico slogan lanciato dalla rivoluzione culturale degli anni Sessanta: “L’immaginazione al potere”), ma oggi, nell’epoca del pervasivo utilizzo della “intelligenza artificiale” per creare nuovi racconti e immagini, assume anche una valenza negativa che delega l’immaginazione ai generatori automatici di contenuti che sono per lo più gestiti e prodotti da chi già detiene il potere a livello globale. Re-immaginare significa anche non lasciare che l’immaginazione (la creazione di nuovi immaginari) sia prerogativa del potere economico e politico; altrimenti si fa l’abitudine all’omologazione delle idee e dei desideri senza opporre resistenza.

Filippo Milani, Docente di Letteratura Contemporanea. Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica. Università di Bologna

 

Questa raccolta, L’immaginazione è il potere, completa un dittico iniziato l’anno scorso, con il laboratorio intitolato Favole artificiali a testa in giù.

Come sempre, i nostri racconti collettivi sono scaturiti da uno spunto iniziale, che ancora una volta è stato prodotto con Chat GPT. L’interfaccia creata da OpenAI ci è di nuovo servita, suo malgrado, per analizzare gli stereotipi e i pregiudizi che plasmano la rappresentazione dei fenomeni migratori.

Nel 2025 avevamo chiesto alla cosiddetta intelligenza artificiale di confezionare alcuni racconti incentrati su quel tema, per poi esercitarci a metterli -a testa in giù-, rovesciando prospettive e immagini consolidate.

Proprio dalle immagini siamo partiti nell’edizione successiva, spingendo il – trasformatore generativo pre-addestrato per chat – a realizzare alcune illustrazioni.

 Wu Ming 2, scrittore e tutor del laboratorio

 

 (In questi racconti vi è la) presenza costante del rifiuto ideologico di definizioni, e perciò collocazioni culturali orientate da pregiudizi stanziali, sogno e necessità di valorizzare un mondo in cui tutte e tutti possano colloquiare alla pari, liberi da forzature rigide esercitate da meccanismi di dominio automatico e inavvicinabile sulla parola come sulla vita.

Fulvio Pezzarossa, Presidente Eks&Tra Aps