Io in dieci righe: Daniela Karewicz

Nasce in Polonia. Il suo amore per l’arte risale all’infanzia quando, rispetto ai suoi compagni, si sentiva già un’estasiata “artista”. Dal suo arrivo in Italia per dedicarsi ad organizzare una nova vita, trascura l’arte. L’improvvisa morte del fratello la porta a tradurre i suoi testi poetici, per poi, pian piano, cominciare a creare cose proprie. Con l’associazione E.S.S.E.R.E. del suo paese Barberino di Mugello ha preso a dipingere ed ha iniziato a scrivere poesie, frequentando un laboratorio di scrittura creativa, partecipando agli incontri intellettuali del gruppo. Spesso si diletta ad illustrare le proprie composizioni. Segue anche il laboratorio di scrittura creativa interculturale pressi il “Dipartimento di Italianistica”, all’università di Bologna, organizzato dall’Associazione Eks&Tra, e fa parte dell’associazione”Delle terre di Giotto e del Beato Angelico”. Suoi lavori sono stati presentati durante vari incontri culturali, ed alcuni pubblicati. Partecipa a concorsi e rassegne letterarie con apprezzabili riconoscimenti.