Io in dieci righe collettive: Linda Karina Gaarder, Ouissal Mejri, Idriss Amid, Margherita Molinazzi

NorTerraneo ha fatto un viaggio attraverso i continenti, fra i calori della gente da un lato all’altro, dal freddo al caldo, dal caldo al freddo.

Viene dal Nord, in Norvegen, com’era chiamato originalmente, là dove c’è più natura che gente, e, in ogni modo, il sentimento di essere travolto dalla natura, dai boschi, al mare, è onnipresente. Lo stesso vale per la capitale di Oslo, la mia città, dove c’è più silenzio che un’interazione fra le persone. Sono Linda ho cominciato a interessarmi alla letteratura già in un’età giovane, in particolare la poesia, un interesse che ho portato con me anche nel mio trasferimento in Italia, più di tre anni fa, quando ho deciso di lasciare Oslo e venire a Bologna per l’università ed entrare in un’altra forma di vita, sempre con la letteratura presente.

Viene dalle montagne dell’Atlas. Al- Maghrib o Morrocco, come lo nominò Dante nella Commedia, non è un Oriente ma è un Estremo Occidente, lo indica il significato stesso del parola. Sono Idriss, ho lasciato questo occidente africano per approdare in quello europeo. Ho detto beslama (arrivederci) alla terra della più antica università del mondo, al- Karaouin di Fez, per venir a studiare nell’università più antica dell’Europa, l’Alama Mater Studiorum di Bologna. Sognavo di conoscere e far conoscere qualcosa. Volevo assimilare e immancabilmente donare. Scrivere da sinistra a destra o da destra a sinistra è anche un modo, non da poco, per farlo. 

Accumunati dal Mediterraneo con la stessa lingua l’arabo. Dal Marocco si sposta verso Cartagine, in Tunisia. Sono Ouissal, nata e cresciuta a Tunisi, ma ora immigrata in Italia dove ho conosciuto l’amore e ho messo al mondo un piccolo meticcio. Il cinema, il teatro, l’arte e la scrittura sono le mie passioni e anche il mio lavoro. Bologna mi ha dato la possibilità di nutrire tutti i miei desideri.

Tra la terra e il cielo, NorTerraneo viene dall’Italia, lo stivale che ci ha fatto incontrare e che abbiamo calzato insieme per un’ avventura di scrittura collettiva. Sono Margherita nata tra gli odori e i sapori della campagna romagnola. Sono poi cresciuta sul terreno fertile di Bologna, laboratorio di crescita che mi ha fatto incontrare compagni con cui ho condiviso idee e azioni, mi ha permesso di viaggiare, lavorare, studiare scienze politiche e appassionarmi di teatro. Ma ogni tanto ho bisogno di ritornare ad annusare ed assaporarela Romagna.