Io in 10 righe: Patricia Quezada

Mi chiamo Patricia Quezada

Il mio libro si chiama “I fiori dell’Aria”

Ancora una volta, sono qui, insisto, testarda come sempre. Con una vita alle spalle, con la nostalgia

eterna di Argentina, con la gioia giornaliera di sapermi madre, con l’insopportabile sete do trovare

risposte. Insisto ancora perché ho capito quanto essenziale è l’arma “scrittura”. Come ti nasce

dentro, nel profondo, tra le viscere, questo bisogno d’urlare con la penna. Non basta innamorarsi,

non basta sposarsi, o viaggiare, diventare mamma, finire una storia, non basta. Non basta avere

vissuto a Buenos Aires, a Città del Capo o a Bologna. Avere bevuto acqua di mille fiumi. Non basta.

Devi scrivere, è solo quello e basta. Scrivere insieme ad altri è un piacere. Lo sento. Lo respiro.

Shhh! Sentite, la gente scrive, è l’essenza dell’uomo.