Esercizi di Loris Fabrizi

Scrivere incipit e fine del racconto (F.Kafka “La partenza”)
CI SARÒ MAI

L’alba mi colse vigile, avevo perso da tempo l’abitudine di dormire. La desolazione che circondava il mio castello si affacciò dalla finestra: il mondo era finito. Minuti, secoli fa; il tempo aveva smesso di scorrere da che attendevo il Giudizio. “Prepara la mia cavalcatura” dissi al mio unico compagno, mero corpo animato privo di volontà. Il servo non mi comprese. Andai io stesso nella stalla, sellai il cavallo e montai in groppa. Udii suonare una tromba in lontananza e domandai al servo che cosa significasse. Egli non lo sapeva e non aveva udito niente. Presso il portone mi trattenne e chiese: “Dove vai, signore?” “La tromba del Giudizio è squillata” risposi “Siamo liberi”. Ignorai il suo vacuo guardarmi mentre sforzavo il palafreno alla corsa. Cavalcando superai gli allunghi del tramonto; non pativo la fame né il freddo notturno, ma l’orrore mi colse quando al sorgere del sole un ombra imponente si erse alle mie spalle. Ad appena un passo da me il servo aprì le porte del mio castello per accogliere il mio ritorno. Il Giudizio era avvenuto e mi aveva condannato al mio inferno personale.