I corsisti del laboratorio 2018

I corsisti del laboratorio di scrittura creativa collettiva e meticcia Eks&Tra presenteranno i loro racconti a It.A.Cà, festival del turismo responsabile. L’appuntamento è venerdì 25 maggio alle ore 19 alle Serre dei Giardini Margherita a Bologna.

Il laboratorio è condotto dal Prof. Fulvio.Pezzarossa e da Wu Ming2, con gruppi di allievi di origine autoctona e straniera. Gli esercizi narrativi del Laboratorio di scrittura interculturale, che si svolge tra Febbraio e Maggio 2018, tendono ad avvicinare identità autoctone e presenze straniere, in risposta alla necessità di dialogo e di scambio, oltre ogni barriera, e offrirsi come luogo di sperimentazione di nuove comunità, attraverso il recupero di storie, racconti, narrazioni che aiutino a guardare oltre gli stereotipi di un’epopea delle migrazioni, che coinvolge l’intera umanità nei viaggi oltre il mare per raggiungere il mondo nuovo, lontano e sognato.

Si intende presentare nell’occasione gli esiti creativi dei racconti meticci, interculturali, collettivi redatti dagli allievi del corso svolto dal sottoscritto, con il tutorato di Wu Ming 2, e che confluiranno (come d’abitudine) in un e-book.

A cura di Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica di Unibo, in collaborazione con l’associazione interculturale Eks&Tra.

Contatti per info o eventuali prenotazioni

Prof. F. Pezzarossa 051 2098574   –   fulvio.pezzarossa@unibo.it

http://www.letterebeniculturali.unibo.it/it/corsi/insegnamenti/insegnamento/2017/397027

http://www.eksetra.net/

Il Festival IT.A.CÀ www.festivalitaca.net

IT.A.CÀ mira a creare opportunità di riconsiderare il viaggio non più solo come semplice vacanza, trasgressione e svago, ma come un’esperienza capace di offrire una sfida, un rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta del mondo, vicino e lontano da casa. Il viaggio responsabile, infatti, parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino. [Abbiamo usato il dialetto Bolognese perchè il festival nasce a Bologna in Emilia, quindi con una forte connotazione nella lingua locale, ma anche Itaca: l’isola del grande viaggiatori Ulisse che navigò 10 anni il Mediterraneo per tornare a casa…. Avventure, incontri, disgrazie, amori, scoperte, crescita e coscienza nuova… il viaggio!]

L’iniziativa nasce dall’esigenza di promuovere una nuova etica del turismo volta a sensibilizzare le istituzioni, i viaggiatori, l’industria e gli operatori turistici per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio. Si parte dall’idea che l’esotismo è dietro l’angolo, che per sentirsi turisti responsabili non serve partecipare a lunghi viaggi organizzati: anche il viaggiatore fai-da-te, che non ama gli itinerari prefissati, può interiorizzare i valori del rispetto e del confronto. Viceversa, il turismo è considerato come un qualcosa di quotidiano: esperienza e tensione verso l’altrove, che non si riduce ad un periodo preciso di mobilità, né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. Il viaggio comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. É come vivere in un’immobilità sospesa fra due viaggi, mescolando diversi mondi.

I diversi eventi del Festival sono pensati come momenti d’incontro e confronto per riflettere, in chiave critica, sul concetto di viaggio e di ospitalità, sulle migrazioni e sulla cittadinanza globale, sulle disuguaglianze, sul concetto di sviluppo. Centralità verrà data a tematiche quali la sostenibilità e le modalità migliori per comunicarla.

La partenza è sempre nel territorio emiliano romagnolo dove operano, infatti, molte realtà che, partendo da iniziative di sviluppo locale, propongono forme di turismo sostenibile in un’ottica di: valorizzazione delle risorse del territorio, conservazione del patrimonio naturale e salvaguardia delle tradizioni.

Il Festival vuole essere la spinta propulsiva che concretizza ideali di giustizia, solidarietà e cooperazione, mettendo in rete le diverse realtà che si occupano di viaggi responsabili, al fine di coinvolgere le persone in un’esperienza multi-sensoriale. Ampia la scelta di visite guidate, tutte tendenti a valorizzare il patrimonio culturale e storico del territorio. Numerosi anche gli incontri con esperti del settore, libri, seminari, formazione, pranzi a Km 0, cene esperienziali, concorsi di scrittura e fotografia, mostre, concerti, teatro.

 

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