Masood Ahmad (Afganistan) – I cibi del mio Paese

La mia giornata in Afghanistan

Mi svegliavo alle 6 con la  sveglia. Dormivo da solo con me stavano  solo  mia madre e mio padre. Mi piaceva preparare la colazione ma di solito lo faceva mia mamma  e così mangiavamo  insieme. La mia colazione era una colazione quasi tipica afghana che consisteva  in uova, Tè verde, caramella, formaggio afghano, pane fresco afghano e latte, quindi avevamo un colazione dolce e nello stesso tempo un po’ salata. Qualche volta anche mangiavamo un tipo di dolce che si chiama “Halwa” e un altro tipo dolce che si chiama “Litae”. Dopo  la colazione andavo a scuola con la mia bici e mi accompagnava il mio amico Khushal. Mi piaceva andare a scuola e studiare molto. Avevo una grande passione per lo studio.  Da grande ho  lavorato come insegnante di lingua inglese e anche ho  imparato arte e pittura, così in seguito sono diventato un insegnante di arti e dipinti.

La scuola non era come le altre scuole che ci sono nei paesi sviluppati, non avevamo sedie e tavoli per sedere, dopo era cambiata situazione un po’. Ero molto gentile con i mie compagni e certe volte ero molto giocherellone. Di solito compravo la zuppa e patatine al forno vicino alla scuola, ma certe volte  portavo qualche merenda da casa, mangiavo sempre con i mie amici. Mi ricordo una giornata quando la pausa era finita e ancora io e il mio amico Khushal mangiavamo le patatine del forno  nella mensa, è arrivato il nostro maestro pieno di rabbia e ci ha detto “la scuola finisce tra poco e vuoi ancora mangiate patatine?, che brutto.”

Tornavo sempre a casa tardi perchè avevo tante cose da fare, dopo scuola mangiavo  a casa, c’erano tante cose diverse soprattutto i cibi tipici afghani che consistono in  verdure diverse e con  carne come “Bulani”, “Mantu”, “Qabili” etc.  Dopo il pranzo c’era un tipo di bevanda che si beve in Afghanistan si chiama “Shrumbe” oppure bevevamo il tè verde. Dopo andavo ai corsi  di inglese  e andavo ai corsi di arti .

La cena invece era un po’ diversa perchè aspettavamo sempre  tutti i membri della famiglia.  La cena non era pesante come il pranzo e consisteva di verdure.

La mia giornata italiana

La mia giornata italiana non è uguale ogni giorno, ma dico quelle cose che faccio quasi ogni tre giorni. Mi sveglio alle 6 e subito comincio a pensare  a vosa devo fare  e così passa un sacco di tempo e non mi piace quando vedo che il tempo passa cosi velocemente e  subito mi alzo perche io devo pregare,  è obbligatorio  farlo cinque volte ogni giorno nella nostra religione. Sebbene non sia un mussulmano molto bravo, perchè certe volte non prego quando sono molto occupato, mi piace farlo perché è come un sport sia fisico sia mentale che mi fa sentire molto relax e tranquillità.  Poi faccio la doccia: questa parte della mia giornata è molto divertente e mi piace sempre essere pulito anche perchè è obbligatorio essere pulito per pregare. Dopo faccio la colazione,  la mia è un po’ diversa perchè prendo un tazza di tè verde e dopo faccio un succo misto di vari frutti con latte o yogurt. Mi preparo per andare a Bologna, prendo lo zaino pieno di CV e vado a Bologna per cercare lavoro, ancora non l’ho trovato, e questa parte continua cosi. Lì tutti visitano le agenzie perche le agenzie trovano lavoro per la gente ma   quando io visito una agenzia di lavoro, subito io chiedo se  posso avere la possibilità di un lavoro  con loro in quella agenzia.  E’ sempre una sorpresa perche loro si aspettano che le gente chieda di altri posti. Dopo un po’ vado a San Giovanni di nuovo dove vivo io. E’ una città comoda che mi piace molto: le persone sono gentili e la città è tranquilla e bella. Più o meno arriva  mezzogiorno e vado a preparare qualcosa per il pranzo. A pranzo mangio tante cose diverse ogni giorno, uova bollite con le verdure fresche e con un tazza di tè verde, pesce, tonno, yogurt, mangio molto poco il pane e la pasta.  Cerco sempre di mangiare le cose naturali e fresche e quelle che fanno bene alla salute.

Alle 14 chiamo la mia famiglia che sta in Afghanistan e così parlo con loro e mi sento molto bene perchè mi piace molto la mia famiglia, scherzo con mamma, papà e le altre  persone e quando vedo il loro sorriso mi sento meglio. Dopo 45 minuti di chiacchierare mi preparo per andare a scuola, subito faccio un succo speciale di frutta, lo  bevo e vado alla  scuola media di San Giovanni. Lì ci sono molte persone gentili e brave, nella nostra classe mi piacciono tutti, specialmente le insegnanti che lavorano un sacco con noi e sono molto gentili. Studiamo per quattro ore che sono molto lunghe, cosi quando passa un’ ora tutti guardano  l’ orologio e aspettano quando arriva la pausa e le insegnanti sorridono. Alle cinque facciamo la pausa, compriamo il caffè, sediamo insieme e chiacchieriamo tutti. Certe volte litighiamo per offrire il caffè a tutti, alla fine tutti pagano  per loro tessi.