Garcia Francisco Carrion (Santo Domingo) – Empanadas e fritura

La mia giornata a Santo Domingo

I miei  ricordi di quando ero piccolo e ero nel mio paesino che si chiama Juan Dolio. Quando ero in vacanza della scuola io e miei  amici e cugini andavamo sempre al mare e ci divertivamo un sacco o facevamo delle guerra di palle di sabbia o delle corse nell’acqua o prendevamo dei pezzi de legni e  andavamo  a solcare le onde o facevamo delle capanna con le foglie di cocco e andavamo  a prendere dei granchi, pesce, aragosta  e li mangiavamo cotti alla griglia.

Però quando era tempo di scuola tutto cambiava. Per svegliarmi mia madre doveva chiamarmi quattro, cinque volte per farmi alzare dal letto. A volte dovevo uscire di corsa anche senza fare colazione perchè ero sempre in ritardo per prendere la corriera. La colazione non la facevo a casa perchè non era una mia abitudine e prendevo sempre qualcosa per la strada…

jejejeje mi piaceva fermarmi in una fritura (friggitoria) e facevo delle colazioni sostanziose perchè mi prendevo empanadas di carne, (una specie di calzone ripieno) uova, formaggio e prosciutto. Poi anche salsiccia e salumi fritti e anche un po’ di spaghetti con salsa di pomodoro e un succo di frutta.

Ooooo mamma questo è mangiare jejejejeje! Bisogna dire che una fritura a Santo Domingo la riconosci subito, perchè l’odore dell’olio fritto e anche un po’ bruciato si sente da tre isolati prima jejejejejej, ma quanto mi piacevano questi pasti.

Andare a scuola mi piaceva però alzarmi presto no, no, no. Però tornare  da scuola era molto divertente perchè io i miei compagni  facevamo impazzire l’autista della corriera da tanto casino che facevamo. Quando arrivavo il pranzo era pronto e  guardavo i cartoni animati.

La mia giornata in Italia

Adesso sono in Italia da quasi 9 anni e ho fatto tanti cambiamenti nella mia vita perchè qua si vive in maniera diversa, si deve essere più responsabili per i tanti conti da pagare, cosa che prima prendevo molto più alla leggera. Nel mio paese ero molto più festaiolo e il pensiero era alla giornata nel senso che facevo un lavoro diverso e con molto meno responsabilità. Qua le mie giornata passano tra lavoro, casa, scuola, casa, letto. Cosi tutti i giorni feriali, nel fine settimana invece  si rimane a  casa a riposare per iniziare da capo il lunedì.

Aggiungendo un po’ di informazioni in più alla mia giornata italiana. Mi alzo alle sei e trenta guardo un po’ il telegiornale della mattina (“1 mattina”). Mia moglie mi fa un bel cioccolato con latte caldo e un toast per iniziare la giornata poi parto per il lavoro. Poi a mezzogiorno torno a casa per mangiare quasi sempre il riso che mi piace molto. Dopo parto per il lavoro dalle 13 fino alle 17. Poi vado a scuola con mia moglie fino alle 21. Quando torniamo a casa si mangia ancora, si parla un po’, guardiamo la TV ma alla fine è la TV a guardare a noi perchè ci addormentiamo sempre. E così è finita la giornata.

Ciao, ciao (asta la vista baby, adios amigos).