Basharat Kanwal (Pakistan) – Paratha

La cucina pakistana ha molti tipi di pane. I più antichi, sono senza  lievito e cotti su una piastra; quelli che derivano dalla tradizione musulmana, sono lievitati e sono cotti nel tandoori. Il Paratha, è  un tipo di pane famoso nel Nord del Pakistan, è della “famiglia” del chapati, cioè pane non lievitato, cotto su una piastra. C’è la versione integrale  e viene venduto per strada, aromatizzato con semi vari, con foglie di menta oppure accompagnati dal paneer. Il modello base è simile ad una crepes: ma sono famosi anche i paratha ripieni di patate e spezie (alu paratha) o quelli profumati al finocchio (jalebi paratha). In tutti i casi, l’ingrediente indispensabile è il ghee, dopo aver tolto l’acqua e le proteine. Praticamente, un burro chiarificato.

Mi piace molto mangiare.

Quando ero piccola la mia mamma faceva la  paratha con dentro carne macinata. Era molto buona e non l’avevo mai mangiata da nessuna parte nella mia vita con la stesso gusto. Quando sono arrivata in Italia ho provato a fare come faceva la mai mamma. Però non sono riuscita mai, forse perchè lo faceva la mia mamma, per questo. Io e mio fratello ne mangiavamo molto,  era la nostra preferita. Quando mia mamma andava in cucina per cucinare paratha di carne, mio fratello voleva mangiarla per primo e mi arrabbiavo con la mia mamma perchè la volevo io per prima. Erano belli quei giorni, mi mancano. Adesso anche io sono una mamma di tre figli.  Quando io preparo da magiare per loro e poi li chiamo: “venite a magiare!”,  allora loro siedono poi mi dicono mamma questa keema paratha è molto buona a noi piace molto. Io rimango contenta.  Oggi anche io sono mamma poi quando loro sono grandi poi ricordano  da qualche parte o dicono che nostra mamma faceva le keema paratha, molto buone.  Comunque questo é facile da cucinare come alu paratha, solo che dentro questa paratha mettiamo la carne macinata. Mentre scrivevo ho saputo che questo piatto era molto antico, del periodo di Mughal.

INGREDIENTI

250 g di farina, 200 g di macinato di montone, 2 peperoncini verdi, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaino di coriandolo in polvere, 1 cucchiaino di garam masala, Peperoncino rosso in polvere, Curcuma in polvere, Zenzero, Burro chiarificato, Olio extravergine d’oliva, Sale q.b.

Preparazione:
Versate la farina, unite al centro un po’ di sale e versate quanto basta dell’ acqua tiepida per avere un impasto morbido. Dividete il composto in otto pezzi, coprite con un canovaccio e lasciatele riposare.

Tritate l’aglio e la cipolla, mettete a soffriggere insieme al macinato di montone, ai peperoncini verdi tagliuzzati, al coriandolo, al garam masala e, a vostro gusto, alla curcuma, allo zenzero grattugiato, al peperoncino rosso in polvere e al sale; mescolate e lasciate cuocere fino a doratura della carne.

Poi riprendete le palline di impasto e stendetele  con un mattarello, fino a ottenere 8 dischi abbastanza sottili. Ponete su quattro dischi di pasta una grande cucchiaiata di carne di montone rosolata e aromatizzata e cospargetela per bene lungo la superficie, dopo chiudete le vostre paratha con le altre e sigillate per bene schiacciate leggermente.

Cuocete le paratha in padella fino a quando non avranno un colore dorato o leggermente abbrustolito, a seconda dei gusti. Le vostre kheema paratha sono ben pronte per essere gustate calde.

La mia giornata in Pakistan

In Pakistan io abitavo con la mia famiglia. Alle 6 di mattina a me e i mie fratelli  ci svegliava la mia mamma oppure certe volte papà, perché lui ci  accompagnava a scuola e poi andava al lavoro. Dopo mia mamma iniziava preparare la colazione e noi, invece, ci preparavamo per la scuola. Io ero molto brava e mi preparavo subito, invece i miei fratelli erano lenti come lumache. La mamma diceva sempre a loro di imparare dalla sorella come fare velocemente tutte le cose: ” Se non imparate adesso rimarrete indietro a scuola e anche nelle altre cose”. Di solito mamma cucinava Paratha con te inglese  e certe volte pane bianco e uova fritte sempre con the inglese. Praticamente nel mio paese la colazione è prevalentemente salata con pochi piatti dolci,  tipo HALWA e GAJR halwa che si preparano ogni tanto. Io preferisco fare una colazione solo salata.

Poi noi ci sedevamo a tavola e facevamo a colazione. Alle 7:30 di mattina andavo a scuola con i miei fratelli con la macchina di papà. Tornavamo a casa alle 4 di pomeriggio. Perciò il pranzo lo facevamo alla scuola. Mia mamma ci preparava un piccolo cestino  da portarci a scuola. Certe volte lei metteva riso pollo e certe volte Paratha Alo. A scuola ero brava, prendevo sempre bei voti. Mi piaceva molto  partecipare a tutte le iniziative scolastiche. Finita la scuola tornavamo a casa  e mia mamma ci preparava la merenda perché sapeva che eravamo stanchi e affamati. Dopo la merenda andavamo a giocare solo per un’oretta perché dopo dovevamo fare i compiti di scuola, assieme a papà. Dopo guardavamo la tv insieme però c’era un problema: come sempre papà voleva guardare il telegiornale e noi volevamo  guardare film e però non potevamo dire a papà che non ci piaceva il telegiornale per forza, dovevamo guardare quello che guardava papà. Che noioso, dopo un po’ chiamava mamma: “Venite a mangiare,  è pronta la cena”. Cenavamo insieme, parlavamo,  scherzavamo e poi mamma papà ancora stavano a tavola, noi così andavamo a guardare la tv e dopo un po’ andavamo a dormire.

La mia giornata in Italia

In Italia mi sveglio più tardi possibile, alle 7.  Preparo la colazione e sveglio le bambine che non riescono ad alzarsi da letto.  Le preparo per la scuola. Usciamo di casa alle 8,20E, dopo  torno  a casa, sveglio il mio piccolo bimbo, lo bacio tanto che  appena si alza vuole me, il mio piccolo ma grande amore. Dopo pulisco tutta la casa  come sempre e me piace pulire ma non mi piace fare due cose: lavare i piati e stirare i vestiti, io odio a fare queste due cose, tanto devo fare lo stesso perche non c’è nessuno  che mi aiuta, mi dispiace per me. Poi certe volte esco a fare shopping da sola,  che bello, lascio il piccolo con mio marito. A pranzo mangiamo solo io e mio marito perchè le bimbe  mangiano a scuola. Io dopo pranzo mi preparo per la scuola e vado alle 15.  Quando torno a casa  trovo già le  bimbe,  faccio fare la merenda e poi faccio fare a compiti. Dopo un po’ inizio a preparare la cena,  poi ceniamo insieme, le bimbe guardano la tv per un po’, poi vanno a letto. “Alle 22,01 inizia la grande serata di Una Mamma, che finalmente si può dedicare al blog, al libro e ai suoi mille interessi.” Alle 22,03 di solito Una Mamma cade sul divano, per poi riprendersi di nuovo 15/20 minuti dopo.  Alle 23 finalmente posso guardare la tv da sola, i miei preferiti film, quelli romantici. Sto fino a mezzanotte e mezza poi vado a dormire.