Adimaso (Etiopia) – Ingera, la “piadina” etiope

L’ingera si prepara con una farina che si chiama teff che si trova in Etiopia. Prima si prepara la farina con acqua, quando le hai mescolate poi devi aspettare un giorno. Si cucina con la terracotta, e po’ con argilla, ma si può fare anche in padella. È  simile alla piadina, però è più soffice, si mangia con le mani, accompagnata con doro wot, missir wot, molto piccanti. Quasi tutti la mangiavamo al ristorante con gli amici e quando mia madre la preparava la mangiavo a casa. Quando sono venuto in Italia, l’ho mangiata a Bologna, da un mio amico ma era diverso da quella etiope, perchè aveva un altro sapore, ma ora mi sono abituato abbastanza bene.

Il caffè viene, dall’Etiopia. Gli Etiopi lo fanno in modo diverso dagli italiani. Si prepara in genere quando c’è una festa. I chicchi di caffè si mettono  in padella a  cuocere e tostare poi si macina con un attrezzo di legno. Poi si prepara, mentre gli amici parlano o giocano, e ascoltano della musica e ballano un po’. Quando si prepara,  si aggiunge gusgus, in Italia si chiama “erba che profuma molto”, si preparano dei popcorn con zucchero. Il caffè si beve con lo zucchero, ma anche con il sale, soprattutto quando si mette dentro anche burro. Ketal bunna, significa il Caffè di foglia. Ketal bunna sai di  buono, abunna ti bevo, ti ho comprato per gli amici ti ho tostato.  Acollat vuol di re tostare, qualche volte ti bevo, qualche volta lo preparo per i miei genitori. Profumi quando vieni fuori.