Biografia di Miguel Angel Garcìa

Miguel Angel García, è nato a Buenos Aires, Argentina. Sociologo specializzato in immigrazione, ha pubblicato in italiano con l’editore Synergon la ricerca “Gli argentini in Italia” (1992), e con Castelvecchi il racconto ipertestuale “Border Line” (1993). Nel 2001 ha vinto il premio Eks&Tra per scrittori stranieri in lingua italiana con il racconto “Il virus del colore”, pubblicato da Eks&Tra-ADN Kronos nella raccolta “Il doppio sguardo” (2002) e riproposto in questo libro. È stato pubblicato inoltre il racconto “Come Amelio Redondo seduceva le donne” nella raccolta “La seconda pelle”, Eks&Tra 2004. Con la raccolta di racconti “Il maestro di tango” vince il concorso Eks&Tra 2005 con la seguente motivazione: “Testimonianza di una sicura padronanza dell'italiano letterario, pur nella disparità delle tematiche, talora riferite più decisamente alla sfera sociologica che narrativa, alcuni dei racconti esprimono con ironia e leggerezza la complessità delle situazioni interculturali. Si segnalano in particolare, per la piacevolezza alla lettura, Il maestro di tango e Il destino di Ramiro, capaci di trasporre nella dimensione creativa la complessità contraddittoria dei fatti di cronaca quotidiana”. La giuria del concorso Eks&Tra è composta dai professori Niva Lorenzini, Silvia Albertazzi, Fulvio Pezzarossa, Stefania Lorenzini, Stefano Colangelo, dell’Università di Bologna.

"Può l'immigrazione trasfondere sangue nuovo alle lettere italiane? Non saprei; forse scrivere è sempre ingarbugliare lingue, nazioni e culture. È innegabile tuttavia che anche noi nati lontano siamo Italia, e che l’Italia è anche noi, per quanto piccolo sia il nostro apporto. Quel che posso dire è che da quando sogno in italiano non posso fare a meno di ordire storie in questa lingua, che sento mia."

Miguel Angel García