31 marzo: presentazione e-book Intrecci all’università di Bologna

Ci sarà il giornalista e scrittore Gabriele Del Grande il 31 marzo dalle ore 15.30 all’università di Bologna (via Zamboni 32, aula Pascoli) alla presentazione dell’e-book “Intrecci”, che raccoglie i racconti collettivi e meticci esito del laboratorio di scrittura creativa Eks&Tra.

 

DIPARTIMENTO DI

FILOLOGIA CLASSICA E ITALIANISTICA

AULA PASCOLI, via Zamboni 32, Bologna

31    Marzo 2014 ore 15,30

 

IUS CULTURAE

Il contributo della letteratura alla nuova cittadinanza

 

Presentazione del volume :

INTRECCI. RACCONTI METICCI, INTERCULTURALI,

COLLETTIVI E NON.

Ed. Eks&Tra, S. Giovanni in Persiceto, 2013

 

Prof. Gian Mario Anselmi, Direttore del Dipartimento

Dott. Gabriele Del Grande, giornalista, Blog Fortress Europe

Wu Ming 2, scrittore

Roberta Sangiorgi, presidente Associazione Eks&Tra

Coordina: Prof. Fulvio Pezzarossa

 Gli Autori leggono brani dalla raccolta Intrecci, esito del Laboratorio di scrittura interculturale 2012, promosso dal Dipartimento e da Eks&Tra

(e-book gratuito nel sito www.eksetra.net).

… siamo orgogliosi di questi piccoli racconti e della storia che insieme raccontano. Orgogliosi di chiamarli meticci, come certi gruppi di afroamericani amano battezzarsi con il dispregiativo nigger. Proprio in un paese dove il termine meticcio comparve nelle leggi dello stato, a definire «esseri fisicamente e moralmente inferiori», crediamo sia giusto farsi un vanto di una simile etichetta. Per combattere le nuove leggi razziali, che con la scusa della sicurezza, dell’immigrazione e a volte persino dell’integrazione, ripropongono vecchie, esiziali gerarchie lungo la linea del colore.

di Wu Ming 2 (dalla presentazione)

… Scrivere in gruppo, non è facile. Cedere le proprie idee esige una generosità più sottile di quella di cedere oggetti che ci appartengono. Nel racconto collettivo meticcio, non prevalgono le idee di A, B o C, ma gli immaginari si toccano per trasformarsi in un immaginario unico. La storia di una persona nata in Italia continua nella vita del migrante: la storia del migrante continua nella vita dell’italiano. Nel racconto collettivo meticcio, ogni partecipante impara a vedere le proprie idee trasformate grazie al contributo delle idee altrui.

di Christiana de Caldas Brito (dalla presentazione)

… La speranza allora è che questo laboratorio abbia fatto affiorare un metodo, che pur nella provvisorietà degli esiti sperimentali, possa contribuire, a partire dal piano fragile ma potentissimo della letteratura, a instaurare una più larga collaborazione di voci disposte a contaminarsi, costruendo assieme i possibili percorsi di un futuro meticcio.

di Fulvio Pezzarossa (dalla presentazione)